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scuola

Progetto educativo

“Educare significa aiutare il giovane ad aprirsi alla realtà totale, a sviluppare, cioè, tutte le sue capacità potenziali in rapporto ai molteplici aspetti della realtà, conducendolo così ad un atteggiamento attivo nei confronti di se stesso e di tutto quello che rientra nella sua esperienza: persone, cose, avvenimenti.”

(Giovanni Paolo II agli studenti)

Educazione come attenzione alla persona

L’Istituto Achille Ricci risponde a una concezione cristiana della persona, della vita e dell’educazione: la sua proposta educativa è finalizzata alla formazione globale degli alunni.

Compito primario della scuola è promuovere lo sviluppo della persona nella sua unicità e interezza. Al centro dell’attività educativa e formativa è il rispetto del bambino considerato nella sua individualità e quindi in tutti i suoi aspetti: capacità, aspettative, limiti e attitudini.

L’intento è quello di accogliere le caratteristiche personali, di valorizzarle e di svilupparle; questa valorizzazione si esprime nel rapporto quotidiano tra insegnante e allievo attraverso azioni mirate.

Educazione come apertura alla realtà

Educare, dal latino educere, significa far emergere.

L’esperienza educativa è accompagnare l’altro a prendere coscienza delle proprie potenzialità e della propria ricchezza, per poter agire la propria libertà e mettere in atto un progetto di vita ‘vera’.

E’ anche un accompagnare a cogliere la ricchezza e la bellezza della realtà. In questo si è aiutati dall'essere collocati in un ambiente privilegiato dal punto di vista naturalistico. All'interno dell’Istituto infatti ci sono ampi ambienti esterni e una vasta pineta, che permettono agli insegnanti di proporre anche attività all'aperto, a contatto con la natura, al fine di promuovere una crescita sana ed equilibrata, a misura di bambino.

L’Istituto Achille Ricci si propone, quindi, come spazio di esperienze significative, di diverse occasioni di crescita per i bambini, conducendoli a scoprire e a far proprio il senso delle cose, arricchendo così se stessi e gli altri. L’obiettivo è di preparare i bambini a entrare nel ‘mondo’, affrontando le difficoltà, imparando ed essere responsabili e apportando il proprio contributo agli altri, senza temere di mettersi in gioco, accogliendo ed essendo attenti ai bisogni dei più piccoli.

Educazione come sinergia tra famiglia e scuola

La famiglia è fondamentale nell'azione educativa; l'Istituto si pone come obiettivo di affiancarla nella crescita del bambino, collaborando nell'opera di formazione umana, culturale e sociale. L’Istituto ascolta le richieste della famiglia e sviluppa i propri interventi e la propria organizzazione quale risposta al nucleo familiare per quanto compete propriamente alla scuola.

L’instaurarsi di rapporti collaborativi tra famiglia e istituzione scolastica in una comune ottica educativa, rappresenta il fattore insostituibile di tutta l’azione formativa, in quanto non può che contribuire all'instaurarsi di un clima sereno di fiducia che incide positivamente sullo sviluppo dei bambini.

Educazione come condivisione di valori

I valori alla base del progetto educativo si trasmettono quotidianamente con le azioni didattiche ed educative e nel vivere scolastico (nei momenti di condivisione ludica, nei pranzi tra docenti e alunni e nella convivialità religiosa). Questi valori, che partono pertanto dalla conoscenza di sé (Io sono prezioso), si aprono alla conoscenza dell’altro (gli altri sono un dono) e si ampliano nell'accettazione e nel rispetto del mondo intorno a noi (Il mondo è ricco di bellezza e di esperienza), vengono sintetizzati in una frase simbolica, scelta ogni anno dall'equipe pedagogica, che accompagnerà i tre ordini di scuola per tutto l’anno scolastico e che per l’anno 2013/2014 è: “Il mio futuro comincia adesso: vivo il presente per migliorare il domani”.

Momenti e attività comuni

Vengono pensati e organizzati eventi e momenti comuni a tutti i tre ordini di scuola, essendo questi l’espressione del progetto educativo, della promozione della persona nella sua unità e unicità, della costruzione di un rapporto positivo con le famiglie.

La prima occasione di incontro religioso è la santa Messa di inizio anno: momento di accoglienza dopo la pausa estiva.

Open Day

Il nostro Istituto, una volta all’anno, apre le porte alle famiglie interessate e alla realtà cittadina. In tale occasione è possibile visitare la scuola, conoscerne da vicino l’esperienza in essa vissuta, prendere visione del materiale informativo appositamente predisposto, incontrare docenti e alunni. La preparazione dell’Open Day vede il coinvolgimento di insegnanti, alunni e genitori, e offre la possibilità a quest’ultimi di acquisire maggiore consapevolezza del percorso educativo effettuato, attraverso la descrizione e la rielaborazione di alcune attività svolte, proposte all’interno di piccoli laboratori suddivisi per fasce d’età.

Feste religiose

Durante le ricorrenze del santo Natale e della santa Pasqua, i bambini vengono accompagnati a riflettere, in modo propositivo, sull’insegnamento del Vangelo, attraverso la preghiera e l’ascolto di esperienze dirette che testimoniano il vivere cristiano. Accompagna questo periodo un impegno concreto, un gesto di solidarietà comunitario. Sono percorsi pensati e mirati a seconda dell’età, costantemente trasmessi nella vita di ogni giorno.

Festa di fine anno

Quando la scuola finisce il modo migliore per salutare l’anno appena trascorso è quello di organizzare una grande festa tutti insieme, durante la quale tutti gli alunni, insegnanti e genitori sono impegnati in attività e giochi.

Momenti speciali

L’Istituto Achille Ricci propone anche altri momenti particolari di aggregazione.

La festa dello sport, in particolare per la scuola primaria, a inizio anno scolastico, è una giornata all’insegna di gare sportive e tanto divertimento. Come alle Olimpiadi, i nostri “atleti” saranno impegnati ad affrontarsi in diverse discipline individuali e di squadra.

La festa dei nonni, un pomeriggio interamente dedicato agli “angeli custodi” dei bambini, per ringraziarli di tutto ciò che fanno per i loro nipoti.

Per festeggiare il Carnevale la nostra scuola organizza un pomeriggio all’insegna del divertimento, con maschere, stelle filanti, giochi e una ricca merenda.

La festa di primavera, organizzata dal Consiglio di Istituto, è un pomeriggio di giochi preparati per dare il benvenuto alla bella stagione. Ogni anno viene scelto un tema. Genitori e bambini partecipano a gare e staffette che si svolgono in pineta. Stand divertenti e gustose merende accompagnano la giornata.

La settimana della lettura, prevista nel mese di aprile o maggio, per la scuola primaria è un’iniziativa durante la quale i bambini vengono avvicinati a diversi generi letterari non sempre a loro conosciuti. Nelle cinque mattine a essa dedicate, l’insegnante legge nella propria classe qualche capoverso di diversi romanzi accuratamente scelti. L’ultimo giorno avviene uno scambio di libri tra i bambini della stessa età. Durante questa settimana o in quelle successive, vengono organizzati anche incontri con scrittori per l’infanzia.

Ogni anno l’Istituto Achille Ricci partecipa all’Andemm al Domm, la marcia delle scuole cattoliche verso il Duomo, dove si possono incontrare il Cardinale e altre personalità religiose.

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